L’immagine in Occidente e in Estremo Oriente

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I visual studies presuppongono una concezione della rappresentazione visiva come prodotto finito (sia essa un disegno, un quadro, un affresco ecc.).

Questa concezione è complementare e simmetrica a quella di un’artista (o artigiano) che produce l’opera solo in vista dell’effetto finale. In questo senso, vale per l’immagine figurativa il motto machiavellico “il fine giustifica i mezzi”, che in ambito visivo si abbina all’altro motto amato nel rinascimento: “ars est celare artem”. In altre parole l’arte punta tutto sull’ottenimento di un effetto, evitando il più possibile di far capire come tale effetto sia stato raggiunto.

 

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